sabato 7 luglio 2012

Calzino e Molletta al centro commerciale, la sfida

Che testa, esco per comprare pomodori e al rientro mi ritrovo con uno sgrassatore in mano. Comunque, coraggio in mano, sfido l'impossibile e mi lancio in una nuova avventura. Calzino e Molletta, rivisitando il meglio de la casa nella prateria, si abbandonano rotolando lungo i corridoi.
Tento di seguirli contemporaneamente con lo sguardo, ma gli occhi si incrociano e ci vuole un po' di tempo per sbrogliarli. Ad ogni modo cerco di darmi un tono e mi trattengo dal non strappare il microfono della reception per gridare disperata: trovate i miei figli, vi pregoooooo (singhiozzi incontrollabili).
Secondo il manuale della brava mamma (e io lo so perchè ho studiato eh!) , i piccoli andrebbero addestrati per bene prima delle uscite, giusto per evitare, ad esempio,  corse selvagge fra i vari reparti del super. Se non sei capace di frenarli incontri almeno due tipi di moralizzatori:
1) quello/a che ti lancia l'occhiata sadica come per dire ammazza che mamma incapace. Una settimana con me e te li addrizzo subito subito.
2 quello/a che ti guarda con compassione.. povera a lei, questi sono irrecuperabili.
Una menzione a parte merita la tipologia di colleghe, ancora poche (sigh), che comprendono il tuo imbarazzo e ti fanno l'occhiolino di solidarietà.
Che ve lo dico a fare.Vi amo!

3 commenti:

  1. Adesso i Child sono grandi e quindi si autogestiscono mi fanno perfino la spesa ;-) quando erano piccoli li infilavo tutti e due nel carrello e gli mettevo il cibo sopra così non si potevano muovere ;-)

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  2. Appartengo alla classe solidale. Anche Mya corre ovunque ed io le vado dietro col pancione togliendole dalle mani qualsivoglia oggetto afferrato a casaccio. Anche a noi spesso toccano gli sguardi :))

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  3. Il supermercato mette a dura prova il self control dei genitori che senza lista della spesa dimenticano più dellametà di cosa serviva......nè so qualcosa. Ciao Lizzi!

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