mercoledì 4 luglio 2012

La convivenza estiva

Casa calzini e mollette ha un ospite. Caronte ha deciso di mettere le tende e non intende smontarle, almeno per ora. Premessa d'obbligo che mi lava la coscienza da un grande limite.
Ho la pazienza telecomandata come un timer. Ad una certa mi spengo e parto per la tangenziale. Il che significa che non è detto che sia tutta colpa del caldo, visto che i sintomi si ripresentano anche a termometro sotto zero.
A Calzino e Molletta non basta il giardino, non bastano i giri in macchina compresi di parco giochi gentilmente offerti dalla vicina di casa, visto che (ehmmm) non guido. Fra un intervallo e un altro Calzino e Molletta, si divertono come possono, poveri figlioli. E così, straccio in mano, mentre asciugo acqua, succhi e beveraggi vari dal pavimento, spiego a Molletta che ogni tanto la pipì potrebbe anche farla nel bagno. Certo, mi rendo conto che abbandonare Max e Ruby per assolvere l'incombenza potrebbe essere straziante per lei, e quindi, seguendo questa logica, è più comodo liberarsi davanti alla Tv. Prendo il toro per le corna e decido di risolvere il problema.Calzino, nel mentre, con quarantacinque gradi all'ombra, decide che alle tre di pomeriggio si deve giocare all'aperto, a rischio di insolazione.C'è da dire che con Calzino, scientificamente tendente all'ipervivacità, è necessario utilizzare metodi molto moderni.

Esempio: mentre è appeso alla porta di casa minacciando di sventrare la maniglia, con voce ferma e decisa so che devo farlo desistere proponendo alternative valide e convincenti. Il traguardo lo raggiungo quasi sempre, il fatto che poi mi ritrovi sfatta come un budino è un dettaglio poco rilevante.
Ma c'è di più in questa calda estate. Io ho visioni celestiali solo quando è tutto è in ordine. Lo dico col cuore in mano. La distesa di lego, accompagnata da gelati e biscotti sul pavimento, provocano in me disturbi mentali che variano a seconda della stagione. E cosi mi arrabatto un secondo si e uno pure, schiena in giù, a raccogliere l'impossibile. Puzzo anche di bruciacchiato in quei momenti, credo che dipenda dal fumo che esce dalle orecchie. E siccome di mamme che si lamentano ne sento davvero poche, credo proprio che sono e resterò una mamma bruttina ancora per un bel pò.

2 commenti:

  1. mia cara home manager lascia perdere l'ordine e goditi un bel gelato all'ombra, avrai di nuovo la casa pulita quando i tuoi calzino e molletta saranno grandi, sempre che poi non arrivino i nipoti ;-)

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  2. che bella sensazione sapere che conquisterò l'ordine al raggiungimento dei fili d'argento:-D

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