venerdì 6 luglio 2012

Tutti insieme appassionatamente

Cosa c'è di meglio di una giornata da trascorrere rigorosamente in casa, causa tempo?! Calzino e Molletta, lo sa anche il vicinato, hanno l'argento vivo addosso e si compiacciono così tanto di questa dote, da darsi man forte. Il loro motto è l'unione fa la forza. Superata quasi a pieni voti la sindrome della mamma piena di sensi di colpa, sono passata a  quello del tipo: papà, quando vieni? ho paura.
Ieri ho preso la situazione in mano, e ciondolando per casa, ho provato a proporre un pò di giochi, della durata di una ventina di minuti al massimo, così come mi hanno consigliato, inframmezzandoli a momenti in cui la noia fa da padrona.A quanto pare, è proprio la noia a stimolare la creatività dei bambini. E ora gongolo. In quanto a creatività, anche i miei grazie a Dio  stanno messi bene, ed è in questi momenti che si esprimono al massimo.
Esempio.
Mattina:
Mamma: Calzino, Molletta, facciamo un bagnetto così ci rinfreschiamo?
Calzino e Molletta: siiiiiiii, mamma, tuutti insiemeeeeeee
Squillo del cellulare. Rispondo, passano due minuti, anzi no, uno e mezzo, e mi sento chiamare.
Calzino e Molletta: mamma, che bello, guarda quanta schiumaaaaaaaaaaaa.
Uno sguardo, veloce con la coda dell' occhio, quanto basta per vedere acqua e schiuma galleggiare fino al corridoio. D'istinto mi precipito, ma non essendo munita di surf finisco dritta dritta in cucina. Mi spalmo sulla credenza, fiuuuuuuuu, almeno ho finito di correre e la gambe sono ancora sane. Ricontrollo la vasca. I due criminali se la ridono, e hanno già trovato il sistema per riempire la vasca ormai svuotata. La brocca si avvicina pericolosamente al rubinetto e il capo della banda sta per completare la missione. Aziono i superpoteri e in un nanosecondo guadagno l'entrata in bagno. Raccatto i teli da bagno, li stendo a uno uno fino a raggiungere la vasca. La brocca è mia. Calzino e Molletta hanno smesso di ridere. Hanno intuito che la mamma è più forte di loro. Meriterebbero un bel tiè, ma essendo diseducativo lo tengo per me, peccato!


Pomeriggio:
Ci siamo, quasi, la calura sta allentando la morsa, guardo la porta, fra un pò si aprirà e finalmente saremo liberi.Sguardo veloce al giardino. Dai quarantacinque ad occhio e croce stiamo passando ai quaranta. Finalmente. Decido di fare la doccia, a questo punto anche la mamma più stronza del mondo la meriterebbe. Calziiiiiiiiino, Mollettaaaaaaaa, la mamma fa la doccia. Per cortesia, non date fuoco alle tende, non scrivete con la biro sui divani e soprattutto, non trascinate il frigo fino alla cameretta.
Calcolo ad occhio e croce di riuscire a conquistare il Guinnnes dei primati sulla doccia più veloce al mondo. Trenta secondi per lo shampoo con una mano, altri trenta per tutto il resto.Se decido per il risciacquo, in novanta secondi dovrei farcela. Mi lancio nella nuova mission, e vinco. Accappatoio e via, si va nel salone, occhiata veloce. Che amori, donna di poca fede, e io che credevo...e invece sono lì, davanti alla tv e pure con i librini preferiti in mano.
Sto per commuovermi, ma dura poco. Il pavimento è verde. ?. Molletta mi guarda sorridendo soddisfatta. Dal freezer ha tirato fuori i piselli surgelati e mostra trionfante il sacchetto e la distesa di piselli in terra. Una lacrima sta per scorrere sulla guancia. No, non gliela do vinta. Dopo un'ora il pavimento ha ritrovato il suo colore. I nostri sguardi si incrociano.
Calzino, Molletta, la mamma è tanto stanca, non fate i monelli, mi fate stare male.
Calzino: Mamma, non ti preoccupare, chiamiamo l'autombulanza.

3 commenti:

  1. Buondì,
    oggi era una giornataccia in ufficio, ma ho letto questo post, e ho riso di gusto.
    Spero di ricordarmi queste parole e di ridere ancora quando sarà mia figlia a creare il laghetto artificiale in casa!

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  2. Ma che bello Dabogirl, sono contenta!Di solito quando racconto le prodezze della banda mi rispondono: goditeli questi momenti che non torneranno più
    :-D

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  3. metti la piscina in giardino! E' stata la mia salvezza quando dovevo lavorare e non potevo uscire.

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