domenica 29 luglio 2012

Una brava mamma sa gestire i malanni

Sono una pessima mamma. Me lo ripeto ogni volta che si presentano febbri, allergie e malanni vari, fra i quali i moccoletti lunghi un nanomilletro. Alla vista del moccoletto scatta la telefonata al pediatra. Si lo so che una bella sbronza di acqua fisiologica andrebbe più che bene, ma che ci posso fare? Prendere il telefono e raccontare tutto al pediatra mi fa stare bene. Non ho bisogno di luminari per capire che forse, un pò più di stima in ma stessa non potrebbe che farmi bene, eppure..
I margini di miglioramento ci sono. Ho raggiunto la la consapevolezza che, io solo io, ho la responsabilità di questo meraviglioso mondo, e non posso lasciarmi sfuggire la possibilità di dire a me stessa, un giorno "ce l'hai fatta". Anche gestire i malanni dei tuoi figli senza agitazioni inutili è una grande conquista.
In Tutti pazzi per Amore Monica, la mamma ansiosa e maniaca della perfezione, insegue con il passeggino il pediatra che fa footing nel parco e nasconde la ricetrasmittente nel peluche per spiare la tata. Ecco, per me quella tanto strana non era mica eh?! 
Sono migliorata dicevo. E tutto questo grazie a Molletta. E' lei  mi ha fatto maturare. Potenza dei secondi figli, è proprio vero. Se con Calzino anche lo sfogo sul sederino era oggetto di preoccupazioni, all'arrivo di Molletta tutto è cambiato.Cosicchè,ora, non mi agito più per i moccoletti, ma solo in presenza di  37,5° di febbre. 

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