mercoledì 8 agosto 2012

Non chiamatemi casalinga!

Divoro tutti gli articoli che riguardano lo status di casalinga, non posso farne a meno. Perché, in fondo in fondo, anzi, più giù del fondo, io odio questo termine. Leggo che una ricerca avviata dalla provincia di Firenze, ha acceso dibattiti di varia natura.Si tenta di scoprire chi sono le nuove casalinghe.
Un lusso oggi come oggi, ma anche una frustrazione, perchè gestire le quattro mura a me non garba, con tutto il rispetto per chi ha scelto. Già, scegliere. E' la parola chiave che spiega il tuo percorso di donna ma anche  mamma. 
Le storie di donne, diplomate, laureate, con master o senza, a casa perchè costrette da una società  molto poco elastica verso le mamme, sono più che comuni. E questa normalità è diventata sempre più imbarazzante. 
Trovo mortificante il fatto che nessuno abbia  fatto qualcosa per dare valore al ruolo di casalinga. 
E mentre tento di raggiungere il mio equilibrio, ho deciso. Non voglio essere chiamata casalinga.

2 commenti:

  1. Lo dicevo l'altro giorno a mio marito: "ti sembra giusto che io ho studiato più di te e stò a casa?" lui mi dice: "se riesci a guadagnare 2000 euro al mese a casa ci stò io..." tu ci crederesti? io no!

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  2. E no, non credo proprio:-D..io spero che questa ricerca si estenda in tutt'Italia..ma poi, per forza casalinghe dobbiamo continuare a chiamarci??Troppo,troppo vintage...

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