lunedì 24 settembre 2012

Innamorarsi, maledetto treno!

Non ho resistito. Sommersa da un quintale di panni, ferro da stiro da una parte e telecomando dall'altra, ho scoperto che in programmazione c'era Innamorarsi, uno di quei film che ha segnato la mia vita di piagnona romantica. Santo Sky! Nel giro di mezzora, cuore di mamma, ho vestito Calzino e Molletta e al marito, che inizialmente non capiva, ho detto: Vuoi che stiri in santa pace? Perchè non vai al parco con i nanetti? In men che non si dica il marito era in macchina, destinazione parco giochi. Tutto e subito, pur di avere in settimana qualche camicia in ordine e non essere costretto a stirarsela da solo, a prima mattina. Sono i compromessi che fanno bene al matrimonio. Lui avrà le sue camice, io piangerò per Frank e Mary, senza essere disturbata. 
La storia dei due amanti, che si snoda in una romanticissima New York natalizia, quand'ero una single convinta (mica tanto poi, erano gli altri convinti), mi ha sempre commossa. Com'era tenera Meryl Streep, strepitosa come non mai, tanto brava e commovente da farti soffrire assieme a lei per il tormentato amore clandestino con Frank. E pure lui, Frank (De Niro), come non capire i suoi rimorsi verso la moglie che intanto gli cresceva i figli, povero?! Pensavo io, tra un fazzolettino e l'altro, sperando che l'amore trionfasse.
















Ho rivisto gli amanti e ad ogni incontro su quel treno, c'era un colpo di ferro in più. Camice salve, ma porca della miseria, come ho fatto a piangere per quei due che hanno pure il tempo di innamorarsi, loro, mentre quella povera moglie si divertiva a cucinare, stirare, pulire casa e tirare su due ragazzini. Il massimo della libidine per lei era darsi al giardinaggio! Una rabbia crescente che mi ha fatto fare il tifo per quella povera donna, seduta a tavola,  mentre il traditore impunito confessa la magagna. Altro che pizza in faccia, caro mio, t'è andata di lusso, e chissenefrega dei tuoi rimorsi, e chissenfrega che ti chiami Robert De Niro!
E cosi la scoperta che quando diventi compagna, moglie e mamma, non c'è Maryl Streep che tenga, queste cose ti fanno incazzare, punto.E scopri, alla fine del film, che non hai tirato fuori neanche un fazzolettino.  

4 commenti:

  1. Hahaha, Lizzi ti adoro! E comunque complimenti per aver nascosto così bene l'esistenza di questo tuo blog: ma non lo potevi pubblicizzare di più? Un abbraccio - Graziana

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  2. Graziana, cara, un abbraccio grande!!! Di' la verità, mi sto trasformando in una casalinga disperata, mi mancano solo le pattine all'ingresso di casa, i bigodini ci sono!!

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  3. Disperata no, direi proprio di no, ma casalinga un po' lo stai diventando :)

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  4. Direi pure disperata, ogni tanto abbaio:-DDD

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