lunedì 29 ottobre 2012

Chiedo scusa se


Dice la mia migliore amica che ancora non ha capito il perché di questo blog.
"Ma non te ne bastava uno? Il blog è una trappola, pensi di aprirlo a gratis e di scriverci quando ti pare, e poi ti si rivolta contro come un boomerang. Se non riuscirai ad aggiornarlo, uno di quest giorni ti troverò implorante davanti al pc, tutta presa a chiedergli scusa!". Dice lei. E c'ha ragione lei.
La mia Marghe conosce a fondo la pollastra ( che sarei io) e il difetto più grande che ho.Io chiedo scusa a tutti, a prescindere da chi, cosa e perchè. Al punto da restare folgorata la prima volta che ho letto i versi di Wislawa Szymborska.

Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.

Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.

Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.

Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.

Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.

Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.

Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.

Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.

Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.

Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.

Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.

Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d'acqua.

E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,

immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,

assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.

Chiedo scusa all'albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.

Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.

Verità, non prestarmi troppa attenzione.

Serietà, sii magnanima con me.

Sopporta, mistero dell'esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.

Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.

Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.

Chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.

So che finché vivo niente mi giustifica,

perché io stessa mi sono d'ostacolo.

Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,

e poi fatico per farle sembrare leggere.


Cose da fare: domani la stampo e l'appendo al muro, sopra al pc. E forse qualcosa cambierà.

2 commenti:

  1. ciao letizia
    ho scoperto il tuo blog per caso e mi hanno colpito molto le tue foto e il tuo modo di scrivere così da oggi hai una fans in più se ti va vienimi a trovare ciao rosa.kreattiva http://kreattiva.blogspot.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa grazie mille..fra una corsa e l'altra dietro i monelli passo da te!

      Elimina