martedì 3 giugno 2014

L'#ufficioincasa è solo per gente tosta

Ci sono giornate che nascono bene, quelle in cui mi sento in pace col mondo.Oggi ad esempio la mattinata è filata liscia come l'olio.
Per dirla in breve, nel giro di un'ora casa era ordinata e io docciata, vestita e pronta a lavorare al pc.
No, non è sempre così, per non parlare del fatto che è difficile ancora oggi spiegare il lavoro di chi ha un #ufficioincasa. Che non è quello del disoccupato senza altre alternative [che nervi ].
Il mio lavoro nel web è stato zoppicante,  ma pian piano sto riprendendo il ritmo perso da un bel pezzo.
Oggi ho scritto qualcosa per il mio sito e per il un web magazine con cui collaboro (mammealcinema.it, buttateci un occhio!) , ritoccato il mio google calendar ed ora, eccomi qui, a scrivere in questo blog nicchione che più nicchione non si può ma che proprio non riesco ad abbandonare, anche se avrebbe bisogno di un'aggiustatina qua e là. 
Per la prima volta sono al pc con i bambini che gironzolano per casa. Ho avuto anche il tempo di rileggere la favola scritta per loro che non ho il coraggio di pubblicare :-)
Sembra lontano il momento in cui ho dovuto abbandonare un paio di collaborazioni come freelance.
Che pugnalata!
Proprio non ce la facevo a conciliare tutto, specie di pomeriggio e quindi, addio. Ho mollato per eccesso di zelo, che detta così fa anche sorridere. Nel momento in cui i post da inviare dovevano essere impacchettati necessariamente di pomeriggio, non me la sono sentita di continuare. Impossibile conciliare figli e lavoro. Peccato!
Certe volte penso. E se  avessi tentato? Ho mollato all'ennesimo pomeriggio da delirio.
Quello che più mi metteva ansia era non riuscire a rispettare la scadenza e lo stress si riversava sui figli, troppo piccoli per capire il perchè la mamma era al pc. Ma soprattutto,  loro, non volevano vedere la mamma al pc. Punto.
Ci vuole gente tosta per gestire un ufficio, in casa. Ci vuole esperienza e pazienza, tanta tanta pazienza.
Insomma, non è per tutti e questo si sa.
Per tutto il resto vale quello che mi hanno sempre ripetuto, dal prediciottesimo in poi: trovati una fatica.









2 commenti:

  1. Sai che non ho idea di come si lavori da casa? Non pensavo si potesse fare guadagnando sul serio... Ammetto, a volte si parla per ignoranza... Certo non mi permetterei di giudicare... Però mi piacerebbe saperne di più...

    Maira

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  2. Eh Maira, è davvero difficile. Si dovrebbe puntare sulle proprie qualità, dal realizzare un prodotto al dedicarsi a un progetto editoriale. E farlo con i santi crismi:partita iva, blog professionale, capacità di marketing. Non è impossibile ma è una strada tosta.Ci sono delle amiche che sono interessate a intraprendere questa strada e ho buttato giù qualche appunto basandomi sulla mia modesta esperienza, che non è remunerativa al massimo. Ma se si hanno gli strumenti giusti secondo me vale la pena. In questo fine settimana pubblico qualcosa e ne riparliamo, ciaoooo e grazie!!

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